Negli ultimi dati raccolti, spiccano quelli relativi alla presenza di animali selvatici infestanti nel perimetro cittadino. Sono, infatti, in aumento gli avvistamenti di topi, ratti ma anche uccelli come gabbiani ma anche cinghiali e volpi addirittura. Sono molte le cause che hanno spinto sempre più animali verso le città ed è importante capirle bene per comprendere il fenomeno e mettere in atto adeguate misure di allontanamento e disinfestazione.

1.     Riduzione degli habitat naturali

Tanto per iniziare, i centri abitati crescono sempre di più a discapito della zone verdi. Per tale motivo, gli habitat naturali si riducono sempre di più costringendo gli animali a trasferirsi in città. Nel giro di poco tempo, oggi si realizza un complesso abitativo dove prima abitavano animali selvatici che ora si devono adattare a un nuovo ambiente. Gli infestanti sono animali che vantano una grande adattabilità e quindi riescono a cavarsela anche in città, dove trovare rifugio e cibo non è poi tanto difficile. Se dovessero avvicinarsi eccessivamente, meglio richiedere una infestazione. Per avere subito ulteriori dettagli, fai click su www.zucchetitalia.it

2.     Modifica della produzione agricola

Un fattore che va preso in considerazione quando si parla di crescita degli infestanti, riguarda anche le differenti modalità che riguardano la produzione agricola. Nel giro di alcuni decenni, si è passati da una piccola agricoltura a sistemi industriali che lasciano ben poco spazio agli animali selvatici, costretti ancora una volta a darsela a gambe. I campi che un tempo avevano diverse aree in cui gli animali selvatici potevano rifugiarsi, oggi sono delle vere e proprie distese dove macchinari enormi lavorano la terra senza lasciare loro via di scampo.

3.     Crescente incuria

Infine, occorre ricordare che negli ultimi anni nelle grandi città cresce l’incuria. Per ragioni economiche, gli interventi di manutenzione delle aree verdi, ad esempio, si fanno meno frequenti. I servizi di raccolta dei rifiuti urbani non sono mai stati così poco efficienti e ciò concorre a creare un ambiente favorevole alla proliferazione di animali infestanti come topi, ratti, gabbiani, piccioni e così via.

Di Grey